La biorivitalizzazione è uno dei trattamenti più richiesti in medicina estetica perché permette di migliorare la qualità della pelle in modo naturale e progressivo. Non si tratta di riempire o modificare i volumi del viso, ma di nutrire e rigenerare la pelle dall’interno.
Cos’è la biorivitalizzazione
La biorivitalizzazione consiste in microiniezioni di sostanze biocompatibili, come acido ialuronico non reticolato, vitamine, aminoacidi e antiossidanti. Questi elementi agiscono direttamente nei tessuti cutanei, migliorandone idratazione, elasticità e luminosità.
A cosa serve
Con il passare del tempo, la pelle perde progressivamente acqua, collagene e tono. Questo porta a un aspetto spento, meno compatto e più fragile. La biorivitalizzazione interviene proprio su questi aspetti, aiutando la pelle a recuperare le sue funzioni naturali.
A chi è indicata
È un trattamento adatto a pelli giovani come prevenzione, pelli mature come supporto rigenerativo, a chi presenta pelle spenta o disidratata e a chi desidera migliorare la qualità della pelle senza alterare i volumi.
Come si svolge il trattamento
Il trattamento è rapido e poco invasivo. Vengono effettuate microiniezioni superficiali nelle zone interessate anche con microneedling, come viso, collo e décolleté. La seduta dura circa 20–30 minuti.
Risultati
I risultati non sono immediatamente “visibili” come nei filler, ma si percepiscono nel tempo. La pelle appare più luminosa, più idratata e più compatta.
Approccio medico
Una corretta esecuzione richiede conoscenza dell’anatomia e precisione, per distribuire il prodotto in modo uniforme e armonico.
La biorivitalizzazione è il trattamento ideale per chi desidera prendersi cura della propria pelle in modo naturale, migliorandone la qualità senza modificarne i tratti.